UN SORSO DI SALUTE!
L’acqua di cocco: una nuova bibita salutare.
del dott. BRUCE FIFE (traduzione a cura di Marzia Marziali)
Qual è la bevanda più sana che si può bere? Succo di frutta? Latte? Bevande sportive? Tisane? Può essere una sorpresa per voi, ma una delle bevande più sane è l’acqua di cocco. La maggior parte delle persone risponde a quest’affermazione con: «Che caspita è l’acqua di cocco?».
DOLCI RISCHI
Consumo di fruttosio e rischio di malattie cardiovascolari.
del prof. GIACOMO ZACCONE • Dipartimento di Scienza degli Alimenti,
dell’Ambiente e della Salute
Facoltà di Scienze, Università degli Studi di Messina
Ritengo doveroso fare una premessa. Per comprendere l’incidenza di malattie a carico dell’apparato cardio-circolatorio nei soggetti che seguono una dieta ricca di zuccheri e specialmente di fruttosio, come segnalato da recenti studi (Stanhope et al., 2009, 2011; Dolan et al., 2010), è necessario conoscere prima il metabolismo degli zuccheri e quello lipidico nei soggetti diabetici. In essi la risposta ad una dose standard di glucosio per via orale costituisce la prova di tolleranza al glucosio ed è usata nella diagnosi clinica della malattia.
C’È GRASSO E GRASSO!
Guardiamo più da vicino i grassi saturi.
articolo tratto dal n. 66 di “FOOD TODAY”
Recenti ricerche suggeriscono che molti grassi saturi svolgono importanti funzioni nel nostro corpo. Questa scoperta, comunque, non contraddice l’importante consiglio di ridurre il consumo di grassi saturi nella dieta.
A DIETA MAI PIÙ!
Testimonianze spontanee da “Evo Solution”.
di GIOVANNI CIANTI
La dottrina – non la scienza – medica ci ha fuorviato per decenni. La parola “dieta” è uscita dal suo significato originale – cibo del quale ci si nutre – per divenire emblema di tortura psicologica, fame, sofferenza, territorio professionale strettamente delimitato dal sapore di casta.
EVOM@IL
Feedback con i lettori.
di GIOVANNI CIANTI
Buongiorno signor Cianti! Come le scrivevo ieri, mi sono affacciato da poco a questo mondo… il discorso del consumo di frutta è abbastanza controverso o almeno è l’aspetto alimentare che mi risulta di più difficile comprensione, nel senso che ho ben afferrato il concetto che si possono consumare liberamente quantità di frutta-bacche, ma per quanto riguarda il resto della frutta bisogna limitarne il consumo, o addirittura evitarla a causa dei danni che può provocare il fruttosio (cosa che, per esempio, non ho letto nel libro del dott. Cordain…). A tal proposito quindi: è possibile chiarire meglio questo concetto? Inoltre dove è possibile trovare un elenco dei frutti-bacche che si sposano pienamente con questa filosofia alimentare? Fabio Marone
CONSIDERAZIONI (5)
Attualità e inattualità del “nostro” mondo.
Guru. Sarcoplasma e straguadagni. L’energia del cibo.
di MARCELLO MORMINO
Guru
Termine tradizionale indù che designa il Maestro spirituale in grado di propiziare l’evoluzione interiore di un allievo. Si può capire la nobiltà della figura e la venerazione tributata, riflessa poi nel titolo con ampio significato di capacità e di merito. Titolo che in occidente, depotenziato dei contenuti più alti, è passato a indicare una vera o presunta competenza in vari settori, quasi il possesso di un sapere esoterico (guru informatico, aziendale etc.). Solo che il tempo e l’abuso l’hanno inflazionato.
